Segnalazioni

Prendere lo sport con filosofia

Tempo di lettura: circa 1’30”. /// Una segnalazione. ///

Allo scorso Gwenstival ho curato una chiacchierata in 7 parti con Ivan Zippilli, in cui abbiamo guardato allo sport da un punto di vista più filosofico del solito. Grazie al podcast, da oggi potete (ri)ascoltare tutti e 7 gli episodi che la compongono.



Prendere lo sport con filosofia


Dal 2 all’8 ottobre scorsi ho partecipato per la prima volta attivamente al Gwenstival, il festival di musica e radiofonia organizzato da Radio Gwendalyn. Ogni anno si va alla ricerca di qualcosa che possa scuotere le orecchie e le coscienze. E quest’anno, quella cosa, erano degli antidoti ai tanti veleni che sono in circolo nella nostra società.

In questi giorni stiamo pubblicando i podcast dei tanti programmi che hanno formato il palinsesto radiofonico del festival. Fra questi c’è anche un programma che ho realizzato io ‒ Tosto ‘sto sport ‒ con il quale ho voluto cercare degli antidoti frugando in una delle attività preferita di tante persone: lo sport.

Per farlo, però, ho cercato qualcuno che potesse farci guardare allo sport da un punto di vista più filosofico del solito.


Lo sport della filosofia

Per questo motivo, a chiacchierare con me davanti al microfono del nostro studio di Chiasso, c’era Ivan Zippilli. Giornalista sportivo alla RSI, dove si occupa in particolare di tennis e di hockey, Ivan si è laureato in filosofia morale e teoretica all’università di Pavia.

Con lui ho parlato di come le sorprese sono tali solo nell’ambito di un contesto conosciuto ‒ e quindi senza sorprese (antidoto all’eterno ritorno dell’uguale); di come la pratica sportiva possa aiutare a sentirsi parte di una comunità (antidoto a te stesso); di come seguire una radiocronaca sia più adrenalinico del guardare una partita in televisione (antidoto al fascino dell’accumulo); di quale sia il modo migliore per valorizzare lo sport amatoriale (antidoto agli eroi); del problema del doping e della necessità di dare spazio ai giovani (antidoto ai confini); di cosa lega lo sport a Hegel al raccontare fiabe ai bambini (antidoto alla paura); e di cosa secondo lui conta di più, fra le statistiche e la psicologia (antidoto alla verità).

Buon ascolto!


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